Stillborn


ORDEAL BY FIRE - UNTOLD PASSIONS

Esordio per gli Ordeal By Fire, nuovissima formazione italiana che vede tra le sue fila l'ex leader dei torinesi Burning Gates, Michele Piccolo e l'ex Wasteland Fabrizio Filippi.. dopo l'ep d'esordio "Roots and the Dust" che ha fatto girare il nome degli Ordeal By Fire in lungo e in largo, ecco arrivare questo "Untold Passions" pubblicato nientedimeno che dall'austriaca Strobelight Records, etichetta ormai culto della nuova scena gotica internazionale.
Prima di cominciare a parlare del disco, dico subito cosa c'è di male in "Untold Passions", il logo, osceno quanto basta, e il volume della voce un pò troppo alto.. per quanto riguardo tutto il resto, qui siamo davanti a un Discone! ..sì, mi ci è voluto un pò per assimilarlo, totalmente, vuoi per il suo rifarsi alla vecchia scuola goth rock inglese, vuoi per il particolare modo di cantare di Michele e per la sua voce sempre in primo piano, vuoi per certe sonorità metallose, vuoi per tutto quello che volete voi.. alla fine ho divorato questo album dagli ascolti.. brani lunghi, complessi, coinvolgenti, trascinanti, potenti, gothic rock..

9 canzoni, 9 sfuriate gothic rock, cattive e incazzate, con chitarre ipnotiche e riff aggressivi, e una sessione ritmica da paura, basso potentissimo e batteria fenomenale, a volte al limite del post-punk! ..le canzoni sono molto complesse e incisive si passa da terribili sfuriate a dei veri e propri mantra gotici.. ho apprezzato persino quel timido growl che appare in alcuni punti, specie sul penultimo brano, se in un primo momento mi stava infastidendo, ora penso che Michele abbia davvero un bel growl, molto espressivo.. che dire altro? niente, ascoltate un brano come "Hiding" o "Hanging On" e vediamo ne non siete rapiti dal loro alone oscuro.. anche se le mie preferite sono canzoni come le lente e macabre "Dirty Floor" e "Prisoner" ..qui c'è per tutti i gusti, e vi assicuro che ascoltare un album del genere, insomma più o meno classico gothic rock inglese, nel 2004, così fresco e così potente è veramente una figata, quasi impensabile, ma gli italiani Ordeal By Fire ci sono riusciti..